In questi giorni si è parlato tanto dei manifesti del PD per il tesseramento.
Manifesti effettivamente attaccati anche dove non si dovrebbe. Una malattia che attanaglia Roma. Però anche i duri e puri hanno sulle mani tracce di colla. Perché non è capitato solo al PD.
Ma a Sappino, Consigliere di SEL, che in questi giorni ha scritto sulla “campagna sbagliata e costosa del PD” ricordiamo la genialata del manifesto dedicato a Steve Jobs con la mela coi colori di Sel (quando al cattivo gusto si unisce l’abusivismo) e che i manifesti per l’assemblea nazionale di Sel non sono stati di certo i primi del partito di Vendola a finire abusivamente sui muri. No, anche per loro è abitudine.
Sappino per chi non lo sapesse è l’occasionale fotografo che ha immortalato Bersani con la mitica birretta, da lui originariamente twittata per sottintendere che il buon Pier Luigi era uno sfigato a bere da solo. Lo scatto ha invece spopolato sul web raccogliendo entusiastici commenti un po’ ovunque, ottenendo l’effetto opposto.
Per cui si capisce che sia andato in puzza. E infatti ritorna sull’argomento twittando che all’Open non ha trovato la birra che Bersani aveva promesso di offrirgli. Qualcuno gli risponde dicendo che non ha i soldi perchè deve pagare le multe per i manifesti abusivi. Siamo certi che anche Sappino rinuncerà a qualche birra per aiutare le casse vuote del suo partito, ampiamente multato.
P.s. per essere corretti abbiamo inserito anche un manifesto abusivo dell’IDV



