Oggi siamo Renzi-centrici. Ma che volete farci, è l’effetto del Big Bang…
Ieri siamo rimasti impressionati da un intervento in particolare, quello di Luigi Zingales.
L’economista sulla sedia della Leopolda non si è limitato a parlare di economia, ma ha proposto la sua ricetta per eliminare la corruzione. Scopo nobile, con cui nessuno si direbbe in disaccordo. Ma il metodo proposto da Zingales ha controindicazioni a cui stare molto attenti.
Zingales propone un “Premio per gli onesti”, cioè la fornitura di una protezione e di una ricompensa per chiunque denunci un reato a cui non ha partecipato (una delazione, insomma). Poi, “eliminazione dei colpevoli”, perché “se tutti sono colpevoli, nessuno è colpevole”. Obiettivo il cambiamento, non la vendetta.
E qui prendiamo le parole da phastidio.net (La forca degli ottimati)
“E come si applica? Voglio dire, se nessuno si denuncia entro la mezzanotte del giorno X che facciamo, li andiamo a prendere casa per casa? E chi decide se qualcuno ha compiuto un reato se manca la confessione, la psicopolizia degli Ottimati? Zingales non lo spiega, “perché non sono un giurista”, e soprattutto è fortunato a non vivere in Italia: qualcuno che non lo ama potrebbe farlo catturare nel cuore della notte, con una delazione mirata.[...] questa dei “Denunzianti civici” a noi non suona benissimo, e non vorremmo che qualcuno prendesse alla lettera Zingales, quando parla di “eliminazione dei colpevoli”. Ma di certo stiamo equivocando.”