Archivi del mese: agosto 2012

Chi ha pagato Beppe Grillo – Filippo Facci

Su Libero di oggi Filippo Facci ci ricorda una vecchia storia su Grillo e le feste de l’unità.

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È il caso di ricordare che Giuseppe Piero Grillo, un uomo notoriamente munifico e che nei giorni scorsi si è lagnato dei cachet altrui alla Festa dell’Unità (o come si chiama ora) agli inizi degli anni Ottanta partecipò a una Festa dell’Unità a Dicomano, nel fiorentino, per un cachet prefissato di 35 milioni di lire. C’era passato anche Benigni, da quelle parti. La sera dello spettacolo, però, venne giù una pioggia da paura e allo spettacolo di Grillo che arrivò pure in ritardo non venne praticamente nessuno, perlomeno rispetto alle aspettative: l’incasso fu di soli 15 milioni di lire. Sicché, com’era logico per via delle spese comunque
elevate, i compagni di Dicomano cercarono di ricontrattare il compenso: niente da fare, manco a parlarne, neppure una lira di sconto. E siccome nella sezione comunista provinciale tutta giovanile l’unico che aveva una busta paga era tal Franco Innocenti, un 26enne che per il resto possedeva solo una vecchia Vespa 150, il ragazzo fu costretto a stipulare un mutuo ventennale con la Banca Toscana: questo nonostante avesse la madre invalida al cento per cento. L’ex giovane, che ora ha 55 anni, ha raccontato questa storia scrivendo una lettera a L’Unità del 20 settembre 2007. Giuseppe Piero Grillo, come pare evidente, anche in quel caso prese a cuore il futuro delle venture generazioni.

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